IGBA

Dall'associazione internazionale dei produttori di settore una campagna di informazione sui biosimilari

Il focus è su patologie gravi, croniche e complesse come il cancro, l'artrite reumatoide, psoriasi, malattia infiammatoria intestinale, disturbi della crescita e il diabete e l'obiettivo è quello di documentare - parlando a tutti gli stakeholder, pazienti compresi - la rivoluzione terapeutica derivante dall'introduzione dei farmaci biologici e i vantaggi derivanti dall'avvento dei biosimilari, primo tra tutti l'ampliamento della platea dei pazienti eleggibili al trattamento con le terapie innovative.

Titolare dell'operazione verità sui biosimilari è IBGA (International Generic and Biosimilar Medicines Association) che proprio oggi ha lanciato una campagna di informazione in materia  basata su uno slide kit che riassume tra l'altro l'esperienza decennale maturata dall'Europa che ha fatto da apripista all'introduzione dei biosimilari nel bagaglio terapeutico contemporaneo.

"Oggi a livello mondiale - sottolinea  IGBA disponiamo dei dati di real worl evidence relativi ad oltre 700 milioni di giornate di terapia con i biosimilari e in 10 anni di attività il sistema di monitoraggio dell'UE non ha individuato alcuna differenza nella natura, gravità o la frequenza di eventi avversi tra biosimilari e il loro medicinale di riferimento. L'esperienza clinica accumulata con i farmaci biosimilari può rappresentare il punto di svolta globale per il più ampio accesso ai farmaci destinati al trattamento di condizioni mediche complesse".