Le principali scadenze brevettuali

Gran parte delle molecole che compongono la top ten dei biologici più venduti a livello mondiale hanno da poco perso o stanno per perdere la copertura brevettuale. In scadenza nel 2018  in Europa, ad esempio, il primo  della lista -  Adalimumab  -  anticorpo  monoclonale  capace di inibire il fattore il TNF-alfa, sostanza naturale  che sembra giocare un ruolo determinante nello sviluppo delle sinoviti e nella distruzione della cartilagine articolare e dell'osso nei pazienti con artrite reumatoide (AR).  

Già scaduti di brevetto l’Insulina Glargine  (il biosimilare frutto della partnership Eli Lilly-Boehringer Ingelheim è prodotto  nello stabilimento di Sesto Fiorentino e in commercio in Italia dal febbraio 2016),  l’Etarcenept (immunosoppressore  inibitore del TNFα in qualità di sostanza coivolta nelle risposte infiammatorie e immuni, il cui biosimilare è commercializzato in Italia da Biogen dall’ottobre 2016) e l’Infliximab (di cui esistono in Italia tre versioni biosimilari – la prima uscita nel 2015 - commercalizzate  rispettivamente da Mundipharma, Sandoz e Biogen).

 

Non è  ancora approdato sul mercato nazionale, invece, il biosimilare dell’anticorpo monoclonale rituximab, utilizzato nel trattamento di patologie neoplastiche come la leucemia ed il linfoma (marchio registrato di Celltrion e commercializzato in Europa da Mundipharma).

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